Autore
Helena P. Blavatsky
Helena Petrovna Blavatsky (1831–1891)
La fondatrice della Teosofia moderna
Fratello Compagno, ora che hai superato l’Apprendistato, ti propongo di approfondire HPB nella sua biografia avventurosa, nella struttura della sua opera capitale (La Dottrina Segreta, 1888), e nella catena di successione che da lei discende — fino a Steiner, Bailey, Krishnamurti, e l’intero esoterismo del XX secolo.
Biografia: una vita straordinaria
Helena Petrovna von Hahn nasce a Ekaterinoslav (oggi Dnipro, Ucraina) il 12 agosto 1831 (31 luglio del calendario giuliano). Famiglia nobile russa-tedesca: padre Peter von Hahn, colonnello dell’Impero russo di origine tedesca; madre Helena de Fadeyev, scrittrice celebre nella società pietroburghese. Dalla parte materna è imparentata coi Dolgorukov, antichissima famiglia principesca russa.
Infanzia segnata dalla morte della madre (1842, HPB ha 11 anni). Educata dai nonni a Saratov. A 17 anni — luglio 1849 — la zia la sposa con Nikifor Vassilievich Blavatsky, vice-governatore civile dell’Armenia, di 41 anni. Tre mesi di matrimonio non consumato, poi la fuga.
Gli anni dei viaggi (1849–1873)
Dal 1849 al 1873 HPB compie una serie di viaggi straordinari la cui esatta cronologia è oggetto di discussione storiografica. La narrazione personale di HPB include: - Egitto (1849–1851) — incontro a Londra nel 1851 col “Maestro Morya” in carne ed ossa, secondo HPB. - America (1851–1853): Quebec, Texas, Messico, Sud America, Caraibi. - India (1853–1855): primo tentativo di entrare in Tibet dal Nepal, fallito. - Europa (1855–1858): Inghilterra, Francia, Germania. - Russia (1858–1863): ritorno in famiglia, separazione legale dal marito. - Caucaso (1863–1865): periodo di crisi psichica e iniziatica. - Italia (1866–1867): combatte secondo le sue parole con Giuseppe Garibaldi a Mentana (3 novembre 1867). - Tibet (1868–1870): periodo contestato — HPB sostiene di aver passato anni a Shigatse presso il monastero di Tashilhunpo, sotto la direzione del Maestro Morya e del Maestro Koot Hoomi. - Egitto (1871) — naufragio dello Eumonia; fonda al Cairo la Société Spirite (chiusa dopo pochi mesi). - Russia (1872) — ultimo soggiorno familiare. - New York (luglio 1873) — l’arrivo che cambia la storia.
La storiografia critica (Marion Meade, Madame Blavatsky, 1980; Paul Johnson, The Masters Revealed, 1994; Daniel Caldwell, The Esoteric World of Madame Blavatsky, 2000) ha lavorato sulla documentazione disponibile: alcune tappe sono confermate (Egitto, Italia, USA), altre incerte, altre — soprattutto i 7 anni in Tibet — non documentabili dall’esterno.
Fondazione della Società Teosofica (1875)
A New York HPB conosce nel 1874 Henry Steel Olcott (1832–1907), colonnello americano della Guerra civile, giornalista, avvocato. Insieme, e con William Quan Judge (1851–1896), fondano il 17 novembre 1875 a New York la Theosophical Society, con tre obiettivi: 1. Formare un nucleo dell’universale fratellanza dell’umanità, senza distinzione di razza, credo, sesso, casta, colore. 2. Promuovere lo studio comparato delle religioni, della filosofia e della scienza. 3. Investigare le leggi inspiegate della natura e i poteri latenti nell’uomo.
Nel 1878 HPB diventa cittadina americana — prima donna russa a ottenere la nazionalità statunitense.
Il trasferimento in India (1879–1885)
Nel dicembre 1878 HPB e Olcott salpano da New York per Bombay (oggi Mumbai), dove arrivano il 16 febbraio 1879. È un evento epocale: la Teosofia entra in India e riconcilia l’occidente con l’oriente — gli indiani vedono per la prima volta degli occidentali che li trattano come depositari di una sapienza superiore, non come “primitivi” da convertire. Olcott contribuirà al revival buddhista in Sri Lanka (con la sua Buddhist Catechism, 1881).
Nel 1882 la sede mondiale è trasferita ad Adyar (presso Madras/Chennai), dove ha tuttora il suo quartier generale.
Il colpo del 1884–1885
Nel 1884 HPB è in Europa per la salute. Ad Adyar, in sua assenza, Emma Coulomb (governante in odio con HPB) accusa pubblicamente HPB di aver truccato i fenomeni paranormali tramite trabocchetti nascosti nello Shrine Room (la stanza-santuario). La Society for Psychical Research di Londra invia il giovane Richard Hodgson a investigare (novembre 1884 – aprile 1885). Il celebre Hodgson Report (dicembre 1885) dichiara HPB:
«one of the most accomplished, ingenious, and interesting impostors in history»
Frode totale. È un colpo devastante. HPB lascia l’India definitivamente nel marzo 1885 (non vi tornerà più), si stabilisce a Würzburg, poi Ostenda, poi Londra.
Gli ultimi anni londinesi (1887–1891)
Dal 1887 al 1891 HPB vive a Lansdowne Road, Londra, in un cenacolo di discepoli appassionati. È in questi anni che completa La Dottrina Segreta (1888), fonda la rivista Lucifer (1887–1897, oggi The Theosophical Review), e nel 1888 istituisce la Esoteric Section — il “circolo interno” della Società Teosofica, riservato ai discepoli avanzati.
Conosce nel 1889 Annie Besant (1847–1933), riformatrice sociale e oratrice celebre, che diventerà sua successora.
Muore a Londra il 8 maggio 1891, a 59 anni. Le sue ceneri sono divise tra Londra, New York, e Adyar (dove il giorno del Loto Bianco — White Lotus Day — è celebrato ogni anno dai teosofi).
La Dottrina Segreta (1888): struttura
L’opera capitale di HPB è La Dottrina Segreta (The Secret Doctrine), pubblicata in 2 voll. a Londra nel novembre 1888. È testo enorme (~1500 pp.), che si presenta come commento esegetico a un misterioso Libro di Dzyan — testo arcaico (in tibetano? sanscrito? mai trovato dagli orientalisti) di cui HPB cita 7 “Stanze” cosmogoniche e 12 antropogoniche.
La struttura:
Volume I — Cosmogenesi
Tre Proposizioni Fondamentali introduttive:
- L’esistenza di un Principio Onnipresente, Eterno, Senza Limiti, Immutabile — l’Assoluto al di là di ogni concetto, espresso negativamente (neti, neti nelle Upanishad).
- L’eternità dell’Universo come piano sconfinato, manifestazione periodica di “innumerevoli Universi” che appaiono e scompaiono.
- L’identità fondamentale di tutte le Anime con l’Anima Universale, e l’obbligatorio pellegrinaggio di ogni Anima attraverso il Ciclo dell’Incarnazione.
Poi le 7 Stanze di Dzyan sulla cosmogenesi — emanazione del manifesto dall’Assoluto in 7 piani di realtà, attraverso 7 Logoi divini.
Volume II — Antropogenesi
Dottrina delle 7 Razze Radici (Root Races) che si susseguono nell’evoluzione umana:
- Polare (eterea, asessuata) — Lemuria del Nord.
- Iperborea (eterica) — terre artiche pre-glaciali.
- Lemuriana (semi-fisica, 18,5 milioni di anni fa) — continente di Lemuria nel Pacifico.
- Atlantidea (fisica densa, 4 milioni – 12.000 anni fa) — Atlantide.
- Ariana (l’attuale, da ~12.000 anni) — di cui distingue 7 sotto-razze.
- Futura (più spirituale) — emergerà nei prossimi millenni.
- Futurissima (perfettamente spirituale).
Cautela: il termine Aria in Blavatsky designa una razza-radice spirituale-evolutiva (non politica), e include tutti i popoli storici attuali (sia europei sia indiani sia semiti etc.). L’appropriazione völkisch nazionalsocialista di “ariano” è di un’epoca successiva e non corrisponde alle intenzioni di HPB. Resta che la terminologia è stata strumentalizzata, e che il fratello che la usa oggi deve esserne consapevole.
Le fonti documentate di HPB
La critica storica (in particolare William Emmette Coleman, Sources of Madame Blavatsky’s Writings, 1895; e Paul Johnson, The Masters Revealed, 1994) ha identificato le fonti da cui HPB attinge in modo non sempre dichiarato:
- Édouard Schuré (Les Grands Initiés, 1889) — in parte cita HPB, in parte è citato.
- Eliphas Lévi (Dogme et Rituel, 1856) — fonte importante per la magia cerimoniale.
- Bulwer-Lytton (Zanoni, 1842; The Coming Race, 1871) — fonte per il “fluido vril” e per certe idee.
- Louis Jacolliot (orientalista francese) — fonte per le notizie sull’India.
- Hermes Trismegisto e Corpus Hermeticum — tramite Mead.
- Cabala — tramite Eliphas Lévi e Hargrave Jennings.
- Buddhismo Mahayana — tramite letture orientalistiche del XIX secolo.
L’accusa di plagio (Coleman ha catalogato 2.000 passaggi non attribuiti) è oggetto di dibattito: HPB risponderebbe che lei trasmetteva la Tradizione — non scriveva opere personali ma una sintesi sapienziale che attingeva al patrimonio comune.
La successione: la catena teosofica
Alla morte di HPB la Società Teosofica subisce vari scismi. La catena principale:
- 1891: HPB muore. Annie Besant prende la guida della Esoteric Section.
- 1907: morte di Olcott; Besant diviene Presidente Internazionale della Theosophical Society (Adyar).
- 1909: Charles Webster Leadbeater (1854–1934) “scopre” il giovane Jiddu Krishnamurti (1895–1986) come prossimo “Maitreya” (Cristo cosmico).
- 1911: fondazione dell’Ordine della Stella d’Oriente attorno a Krishnamurti.
- 1913: Rudolf Steiner lascia la Società Teosofica (ramo tedesco) per fondare l’Antroposofia — proprio in disaccordo con l’identificazione di Krishnamurti come Cristo.
- 1929: Krishnamurti dissolve l’Ordine della Stella (“la Verità è una terra senza sentieri”) — rompe con la Teosofia.
- 1933: Alice A. Bailey (1880–1949), già teosofa, fonda l’Arcane School sviluppando una Teosofia 2.0 (i 7 Raggi, le canalizzazioni dal Tibetano Djwhal Khul).
- 1960–80: ricezione New Age della Teosofia (Capra, Ferguson, Findhorn).
Per cominciare a leggerlo (livello Compagno)
In italiano: - Helena P. Blavatsky, La chiave della teosofia, Sirio, Trieste 1998. Sintesi dialogica fatta da HPB nel 1889. - Helena P. Blavatsky, La voce del silenzio, Adyar/Astrolabio. Quintessenza spirituale. - Helena P. Blavatsky, Iside svelata, 2 voll., Armenia, Milano 1994 (selezione). La prima opera. - Helena P. Blavatsky, La dottrina segreta, 6 voll., TEA/Bompiani, Milano. L’opera capitale.
Studi: - Sylvia Cranston, HPB, Armenia, Milano 1996. La biografia di riferimento moderata. - Marion Meade, Madame Blavatsky. The Woman Behind the Myth, Putnam, New York 1980. La biografia critica — meno apologetica. - Joscelyn Godwin, The Theosophical Enlightenment, SUNY Press, Albany 1994. Per le fonti esoteriche di HPB. - Olav Hammer, Claiming Knowledge. Strategies of Epistemology from Theosophy to the New Age, Brill, Leiden 2001.
Tre cautele per il Compagno
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Separa la dottrina dalle pretese fattuali. Blavatsky aveva spesso ragione spirituale (l’unità delle tradizioni, il valore dell’Oriente) e torto storico (l’esistenza fisica di Atlantide, le 7 razze radici come fatto biologico). Apprezza la prima senza credere alla seconda.
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Il problema della frode. L’Hodgson Report 1885 è stato riveduto dalla SPR stessa nel 1986 (l’analisi di Vernon Harrison concluse che il rapporto originale era metodologicamente difettoso). Ma anche con revisione, resta documentato che HPB produceva fenomeni: alcuni probabilmente truccati, altri forse non. Per il Compagno: la questione fenomeni non è la sostanza della Teosofia.
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Il razzismo strutturale della dottrina razziale. Pur non essendo politico, il sistema delle razze radici contiene valutazioni gerarchiche (la razza ariana attuale è “più evoluta” della lemurica e atlantidea). Questo è materiale che le storiografie postcoloniali oggi criticano severamente. Per il fratello che la studia: prendi atto, contestualizza nel XIX secolo, e non trasportare nella nostra cultura contemporanea il sistema delle razze come fosse neutro.
Per andare oltre
- Versione Apprendista → Apprendista/Helena P. Blavatsky (se vuoi tornare alla presentazione iniziale: la Sapienza Antica, l’Oriente, la Catena delle Iniziazioni)
- Versione Maestro → Maestro/Helena P. Blavatsky (per la critica storiografica completa Hodgson 1885 e revisione SPR 1986, le fonti documentate Coleman-Johnson, gli scismi della Società Teosofica post-1891, le edizioni TPH Adyar)
Vedi anche, nel tuo grado
- Compagno/Teosofia e Antroposofia — il macro-tema fondato da HPB
- Compagno/Tradizione Primordiale Guénon — l’antagonista guénoniano
- Compagno/Rudolf Steiner — l’erede critico (Antroposofia, 1913)
- Compagno/Mistica Comparata — il quadro comparativo aperto da HPB
- Compagno/Eliphas Levi - Dogme et Rituel de la Haute Magia — la fonte ottocentesca