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Simbologia Massonica

libro 2026 ☉ 7 min di lettura ✓ verificata il 2026-05-19

Simbologia Massonica

Grammatica dei simboli — lettura del Compagno

Fratello Compagno, ora che hai superato l’Apprendistato — fase del primo riconoscimento dei simboli — entri nel grado in cui i simboli si approfondiscono e si moltiplicano. La promozione al Compagno è anche promozione del modo di leggere i simboli: dall’evidenza esteriore alla struttura interna, dalla forma all’operare del simbolo nella psiche.

La simbologia del 2° grado: le novità

Nel passaggio al Compagno, appare sul Quadro di Loggia una serie di simboli che l’Apprendista non vedeva nello stesso modo:

La Lettera G

Sopra il trono del Maestro Venerabile compare la celebre Lettera G. Le interpretazioni codificate sono molteplici — il fratello deve conoscerle tutte:

  1. Geometria — la scienza su cui poggia l’arte del costruttore (il libero muratore è geometra). La Lettera G come simbolo della Scienza Sacra.

  2. God / Gott / Dieu / Generatore — la divinità (nelle versioni anglosassoni). Tradizione anglosassone della Lettera G come iniziale di Dio.

  3. Gnosis — la conoscenza spirituale. Lettura più esoterica, di derivazione gnostica.

  4. Glorificazione — il fine del cammino del fratello. Lettura morale-spirituale.

  5. Gimel (la G è la terza lettera dell’alfabeto greco e latino, come Gimel è la 3ª dell’alfabeto ebraico) — la Triade. Lettura numerologica.

Tutte e cinque le interpretazioni coesistono. Il Compagno non scegliecontiene la pluralità del simbolo.

Le 5 viaggi del Compagno

Il rituale del 2° grado prevede cinque viaggi simbolici nel Tempio, ciascuno corrispondente a una facoltà o tappa:

  1. Sentire — con la vista (l’occhio del Compagno apre)
  2. Volere — con la mano (lo strumento attivo)
  3. Lavorare — con il martello (la trasformazione)
  4. Studiare — con la squadra (la misura, la legge)
  5. Insegnare — con il compasso (l’orizzonte spirituale)

Sono fasi della formazione del Compagno come operatore consapevole.

Il Pentalfa (la Stella Fiammeggiante)

Al centro del Quadro del Compagno appare la Stella Fiammeggiante: un pentalfa (stella a 5 punte) con dentro la Lettera G. Significa:

  • 5 punte = i 5 sensi, le 5 facoltà dell’uomo “perfezionato”.
  • Stella = la luce interiore del fratello che ha cominciato a brillare.
  • Fiammeggiante = la sua attività — non è luce statica, è energia in movimento.

Storicamente la Stella Fiammeggiante deriva dalla Stella di David della tradizione ebraico-cabbalistica (esagramma a 6 punte) e dalla Stella pitagorica (pentalfa, simbolo di riconoscimento dei discepoli di Pitagora). La Massoneria ha adottato il pentalfa (a 5 punte) per il Compagno e l’esagramma (a 6 punte) come Sigillo di Salomone per gradi ulteriori.

Le 7 Arti Liberali

Sul Quadro di Loggia del Compagno appaiono le 7 Arti Liberali della tradizione medievale, codificate nel Trivium (Grammatica, Dialettica, Retorica) e nel Quadrivium (Aritmetica, Geometria, Musica, Astronomia). Per il Compagno: queste non sono curiosità erudite — sono il programma di studio del fratello che vuole diventare Maestro. Sono il cammino del sapere che la Massoneria preserva dalla tradizione medievale.

I cinque livelli di lettura del simbolo

Per il fratello Compagno, è importante conoscere i cinque livelli secondo cui può essere letto un simbolo massonico:

1. Livello letterale-storico

Il simbolo come oggetto storico: che cos’era nella Massoneria operativa medievale? Quando entra nella Massoneria speculativa moderna (1717)? Come è cambiato nei vari Riti? — Cfr. David Stevenson, The Origins of Freemasonry: Scotland’s Century 1590-1710, Cambridge UP 1988.

2. Livello morale-allegorico

Il simbolo come insegnamento etico: che cosa deve fare il fratello che lo guarda? — La Squadra insegna rettitudine; il Compasso insegna moderazione; il Pavimento a scacchi insegna equanimità tra opposti. Lettura tipica delle Costituzioni di Anderson (1723).

3. Livello psicologico-individuativo

Il simbolo come immagine archetipica della psiche (lettura junghiana): la Squadra è il principio del Logos (ragione strutturante); il Compasso è il principio del Self (centro integrato); le due Colonne sono Anima/Animus; il Pavimento è la coincidentia oppositorum. — Cfr. Carl Gustav Jung, Psicologia e alchimia, Bollati Boringhieri.

4. Livello cosmologico-metafisico

Il simbolo come manifestazione di principi metafisici: il Tempio è microcosmo dell’universo (lettura tradizionalista); le due Colonne sono axis mundi; la Squadra è la retta normativa del cosmo. Lettura tipica di René Guénon, Aperçus sur l’initiation (1946).

5. Livello operativo-iniziatico

Il simbolo come agente trasformativo: lavorare con il simbolo cambia lo stato di coscienza del fratello. Il simbolo non significaopera. Lettura tipica della corrente operativa italiana (Reghini, Schola Italica) e della Golden Dawn.

I cinque livelli coesistono. Un fratello maturo legge il simbolo insieme sui cinque livelli — non alternativamente.

La costruzione storica della simbologia massonica

Per il Compagno è essenziale sapere che la simbologia massonica attuale non è “tradizione immemore” — è costruzione storica identificabile. Le tappe principali:

  • Manoscritto Regius (c. 1390): primo “Old Charge” della massoneria operativa inglese. Contiene già alcuni simboli (la torre, la geometria) ma in versione operativa (mestiere muratoria).
  • Manoscritto Cooke (c. 1410): conferma e amplia. Riferimenti biblici (Salomone, Hiram).
  • Statuti di Schaw (1598–1599): riforma della Massoneria operativa scozzese da parte di William Schaw, Maestro delle Opere del re Giacomo VI di Scozia. Introduzione di elementi ermetici (arte della memoria, simbologia neoplatonica) nell’ambito massonico. Cfr. David Stevenson, The Origins of Freemasonry.
  • Iniziazione di Elias Ashmole (16 ottobre 1646): primo non-operativo documentato a essere iniziato in una Loggia. Inizio della Massoneria speculativa.
  • Costituzioni di Anderson (1723, ed. ampliata 1738): primo testo codificato della Massoneria moderna, scritto da James Anderson per la Grand Lodge of London (fondata 1717). Fissa simboli, gradi, dottrina.
  • Masonry Dissected di Samuel Prichard (1730): primo catechismo dei tre gradi reso pubblico (in realtà exposé anti-massonico, ma che codifica la simbologia dei tre gradi).
  • Discorso di Ramsay (1737): Andrew Michael Ramsay propone l’origine cavalleresca della Massoneria (Templari, Crociati). Sorgente dei gradi alti del Rito Scozzese.
  • Costituzione Frederick (1786) e Rito Scozzese Antico e Accettato (Charleston 1801): codificazione dei 33 gradi.

Per il fratello italiano: il Grande Oriente d’Italia (GOI) lavora secondo il Rito Scozzese Antico e Accettato (RSAA) per i suoi gradi simbolici (Apprendista, Compagno, Maestro). Il sistema simbolico è quello codificato sostanzialmente nel 1801, con alcune variazioni proprie della tradizione italiana (Reghini, Schola Italica, Rito Filosofico Italiano).

Per cominciare a leggerlo (livello Compagno)

In italiano: - Arturo Reghini, Considerazioni sul Rituale dell’Apprendista Libero Muratore, Atanòr/Tilopa, Roma 2007. Lettura essenziale per ogni fratello italiano — ma riguarda l’Apprendista; per il Compagno cerca i saggi reghiniani specifici. - Arturo Reghini, I Numeri Sacri nella Tradizione Pitagorico-Massonica, Mediterranee, Roma 2002. - Daniel Beresniak, La simbologia massonica, Atanòr, Roma 1988. - Daniel Beresniak, Il libro della Loggia, Atanòr, Roma 1990. - Albert G. Mackey, Enciclopedia della Massoneria (orig. Encyclopedia of Freemasonry, 1873). Storica enciclopedia di consultazione. - Daniel Ligou (dir.), Dizionario della Massoneria, ECIG, Genova 1992 (orig. PUF 1987). Strumento di consultazione.

Studi accademici: - David Stevenson, The Origins of Freemasonry: Scotland’s Century 1590-1710, Cambridge UP, Cambridge 1988. Fondamentale sulla genealogia della Massoneria speculativa. - Margaret C. Jacob, Living the Enlightenment. Freemasonry and Politics in Eighteenth-Century Europe, Oxford UP 1991. Sulla Massoneria illuminista. - Henrik Bogdan, Western Esotericism and Rituals of Initiation, SUNY Press, Albany 2007. Sull’iniziazione massonica nel quadro esoterico più ampio. - Aldo A. Mola, Storia della Massoneria in Italia. Dalle origini ai nostri giorni, Bompiani, Milano 1992 (più ristampe). La storia italiana.

Tre cautele per il Compagno

  1. La simbologia massonica non è univoca. Le diverse Obbedienze (GOI, Gran Loggia d’Italia, Gran Loggia Regolare, etc.) e i diversi Riti propongono letture parzialmente diverse degli stessi simboli. Per il Compagno: non cercare l’unica lettura corretta. La pluralità è costitutiva.

  2. L’esoterismo non-massonico offre letture interessanti ma esterne. Guénon, Faivre, Hanegraaff sono fuori dalla Massoneria; le loro letture sono utili come prospettive comparative, non come autorità interne. Per il Compagno: rispetta la differenza fra visione esterna sull’esoterismo e partecipazione interna alla Loggia.

  3. La Massoneria del XIX-XX secolo italiano ha una storia complessa di rapporti col potere politico. Risorgimento, fascismo (proibizione 1925-44), dopoguerra: la storiografia recente (Mola, Cazzaniga, Conti) ha documentato. Per il Compagno: la simbologia è patrimonio spirituale; la biografia delle Obbedienze è storia anche politica, con luci e ombre.


Per andare oltre

  • Versione Apprendista → Apprendista/Simbologia Massonica (se vuoi tornare alla presentazione iniziale: Squadra/Compasso, due Colonne, Delta luminoso, i tre principi)
  • Versione Maestro → Maestro/Simbologia Massonica (per la storiografia completa: simbologia da Regius 1390 a RSAA 1801, fonti accademiche Stevenson-Yates-Jacob-Bogdan-Beresniak-Ligou-Tourniac-Faivre, storiografia italiana Mola-Cazzaniga-Conti, specificità italiana Reghini-Schola Italica-RFI, GOI rituali Apprendista-Compagno-Maestro RSAA)

Vedi anche, nel tuo grado

  • Compagno/Massoneria — il macro-tema
  • Compagno/Arturo Reghini — il pitagorico italiano
  • Compagno/Anderson James - Le Costituzioni Massoniche — il documento fondatore
  • Compagno/Albert Pike - Morals and Dogma — la trattazione RSAA
  • Compagno/Il Percorso Iniziatico — la struttura iniziatica generale

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