Autore
Dante Alighieri
Dante Alighieri (1265–1321)
Il sommo poeta, il filosofo politico, l’iniziato medievale
Fratello Compagno, ora che hai superato l’Apprendistato, ti propongo di approfondire Dante nella sua biografia documentata, nel corpus completo delle opere (8 opere certe oltre alla Commedia), nella corrente dei Fedeli d’Amore, e nelle controversie storiografiche — l’interpretazione esoterica Pascoli-Valli-Guénon vs l’interpretazione filologico-cristiana Auerbach-Contini-Inglese.
Biografia in dettaglio: la cronologia documentata
Le date sicure
- Maggio–giugno 1265: nascita a Firenze (mese ricavato da Paradiso XXII).
- 27 marzo 1266: battesimo nel Battistero di San Giovanni (Dante stesso lo evoca, Inferno XIX, 17).
- c. 1283: morte del padre Alighiero II.
- 11 giugno 1289: combatte a Campaldino nel campo guelfo fiorentino. Battaglia decisiva tra Firenze (guelfa) e Arezzo (ghibellina) — vittoria fiorentina.
- 8 giugno 1290: morte di Beatrice (Bice di Folco Portinari).
- c. 1294: termina la composizione della Vita Nuova.
- 1295: si iscrive all’Arte dei Medici e Speziali (corporazione necessaria per accedere alle cariche pubbliche; gli intellettuali si iscrivevano lì).
- 15 giugno – 15 agosto 1300: priore della Repubblica di Firenze, uno dei Sei Priori della Signoria.
- 1300: la Commedia è ambientata nella settimana santa di quest’anno (8–14 aprile 1300, Inferno I, 1).
- 27 gennaio 1302: Dante è in ambasciata a Roma presso papa Bonifacio VIII; il governo “guelfo nero” di Corso Donati lo bandisce.
- 10 marzo 1302: condannato in contumacia al rogo se torna a Firenze.
L’esilio (1302–1321)
- 1302–1304: con i guelfi bianchi nei tentativi di rientro armato a Firenze (Mugello, Pistoia). Rompe con loro nel 1304.
- 1304–1307: Verona alla corte degli Scaligeri (Bartolomeo, Alboino, Cangrande); Lunigiana dai Malaspina; lavora al Convivio (incompiuto) e al De vulgari eloquentia (incompiuto).
- 1308: comincia la composizione della Commedia (Inferno).
- 1310–1313: speranza politica nell’imperatore Arrigo VII di Lussemburgo, che scende in Italia (Milano 1311, Roma 1312, Pisa 1313). Dante gli scrive le celebri Epistolae V, VI, VII. Arrigo VII muore improvvisamente a Buonconvento (Siena) il 24 agosto 1313, prima di poter “riformare” l’Italia. Crollo delle speranze politiche di Dante.
- 1313–1318: con Cangrande della Scala a Verona, poi a Lucca presso Uguccione della Faggiola, poi vario peregrinare.
- 1318–1321: corte di Guido Novello da Polenta a Ravenna. Periodo fertile: completa il Paradiso, scrive le Egloghe in latino, la Quaestio de aqua et terra (1320).
- estate 1321: ambasciata diplomatica a Venezia per Polenta. Contraendo febbri (probabilmente malaria) nelle paludi venete.
- 13–14 settembre 1321: morte a Ravenna, a 56 anni. Sepolto nella chiesa di San Francesco (oggi sepolcro monumentale di Ravenna).
Il corpus completo: 8 opere certe + la Commedia
Oltre alla Commedia, le opere di Dante certe sono:
-
Rime (poesie giovanili e mature, 1283–1305 circa). Edizione critica di Domenico De Robertis, 5 voll., Le Lettere, Firenze 2002.
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Vita Nuova (1292–1294). Prosimetro autobiografico-iniziatico sulla donna-amore Beatrice. Edizione di Guglielmo Gorni, Einaudi, Torino 1996.
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Convivio (1304–1307, incompiuto: 4 trattati su 15 previsti). Sintesi enciclopedica filosofica in volgare. Edizione di Franca Brambilla Ageno, 2 voll., Le Lettere, Firenze 1995.
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De vulgari eloquentia (1303–1305, incompiuto: 2 libri su 4 previsti, in latino). Trattato linguistico sulla lingua volgare italiana come lingua nobile. Edizione di Pier Vincenzo Mengaldo, in Opere minori II.
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Monarchia (1310–1313 circa, in latino). Trattato filosofico-politico in 3 libri. Sostiene l’autorità temporale dell’Imperatore indipendente dal Papa. Edizione di Prue Shaw, SISMEL, Firenze 2009.
-
Quaestio de aqua et terra (1320, in latino). Trattato scientifico-geografico, recitato a Verona il 20 gennaio 1320.
-
Epistolae (1304–1320, 13 lettere autentiche in latino). Includono le tre lettere ad Arrigo VII e l’Epistola a Cangrande (autenticità contestata).
-
Egloghe (1319–1320, in latino). Due poesie pastorali a Giovanni del Virgilio.
E naturalmente:
- Commedia (c. 1304–1321). Composta in 3 cantiche (Inferno 1304–1308; Purgatorio 1308–1315; Paradiso 1315–1321), 100 canti, 14.233 versi in terza rima. L’opera suprema della letteratura italiana — alcuni dicono della letteratura europea tout court.
I Fedeli d’Amore: l’esoterismo italiano del Duecento
Per il fratello Compagno è essenziale conoscere la corrente dei Fedeli d’Amore (chiamata anche Setta del Sant’Amore o Fedeli di Beatrice), corrente poetica-spirituale italiana del Duecento.
I poeti del Dolce Stil Novo fiorentino-bolognese — Guido Guinizzelli (m. 1276), Guido Cavalcanti (m. 1300), Dino Frescobaldi, Cino da Pistoia, Lapo Gianni, Gianni Alfani, e Dante — usano un linguaggio amoroso in apparenza convenzionale (la “Donna”, l’amore platonico, il “saluto”), che secondo l’interpretazione esoterica di Luigi Valli (Il linguaggio segreto di Dante e dei “Fedeli d’Amore”, 1928) è in realtà codice cifrato per contenuti iniziatici — la Donna è Sapienza divina; l’amore è via mistica; la “morte d’amore” è morte iniziatica.
L’interpretazione esoterica risale a: - Gabriele Rossetti (1783–1854, padre di Dante Gabriel Rossetti) — Spirito antipapale che produsse la Riforma (Londra 1832). - Eugène Aroux — Dante hérétique, révolutionnaire et socialiste (Parigi 1854). - Giovanni Pascoli — Sotto il velame (1900), La mirabile visione (1902). - Luigi Valli — Il linguaggio segreto di Dante e dei Fedeli d’Amore (1928). - René Guénon — L’ésotérisme de Dante (1925).
L’interpretazione accademica filologica (Erich Auerbach, Gianfranco Contini, Natalino Sapegno, Giorgio Inglese, Marco Santagata) respinge in larga parte questa lettura: per loro Dante è poeta cristiano ortodosso, l’allegoria teologica medievale (Tommaso d’Aquino, Bonaventura) spiega adeguatamente l’opera senza ricorrere a sette esoteriche.
La verità è probabilmente intermedia: Dante conosceva l’esoterismo cristiano del suo tempo (cabbala cristiana incipiente, ermetismo via Brunetto Latini, gli inni dei Templari), e forse aveva contatti con confraternite iniziatiche; ma la sua Commedia è anzitutto opera cristiana, con un piano esoterico interno coerente con la tradizione teologica (allegoria), non con un sistema segreto nascosto.
La Monarchia: il pensiero politico di Dante
Per il Compagno è fondamentale conoscere il pensiero politico di Dante, perché è quello che lo ha reso poi “padre spirituale” della Massoneria italiana del XIX secolo.
La Monarchia (1310–1313 ca.) si articola in 3 libri:
Libro I: l’umanità ha bisogno di una Monarchia universale (un Imperatore) per la pace e l’attuazione della propria potenza intellettiva collettiva. Senza unità politica universale, l’umanità non realizza la propria fine.
Libro II: il Popolo Romano è il popolo a cui Dio ha legittimamente affidato l’autorità imperiale universale. Esegesi di Virgilio (Eneide) e della storia romana come piano provvidenziale.
Libro III: l’autorità dell’Imperatore non deriva dal Papa, ma direttamente da Dio. Distinzione netta fra autorità temporale (Imperatore) e spirituale (Papa): le due sono parallele, ciascuna autonoma nel proprio ambito. Posizione rivoluzionaria per il Trecento.
La Monarchia fu condannata all’Indice dei Libri Proibiti dalla Chiesa nel 1554, vi rimase fino al 1881, e fu il “manifesto” politico antipapale che la Massoneria italiana del Risorgimento adottò.
Le controversie storiografiche
Per il Compagno è essenziale conoscere il dibattito interpretativo su Dante:
A. Lettura esoterica vs lettura ortodossa
- Esoterica: Pascoli (1900), Valli (1928), Guénon (1925), Mario Alessandrini (1990). Dante come iniziato segreto.
- Ortodossa: Bruno Nardi (Saggi e note di critica dantesca, 1966), Étienne Gilson (Dante et la philosophie, 1939). Dante come cristiano filosofo.
- Mediana contemporanea: Marco Ariani, Lino Pertile, Alberto Casadei. Dante cristiano con affinità esoteriche genuine (cabala cristiana, ermetismo, gioachimismo).
B. Cronologia della Commedia
- Petrocchi (Edizione Nazionale 1966–67): Inferno 1304–1308, Purgatorio 1308–1315, Paradiso 1315–1321.
- Inglese (rev. 2007): cronologia più tarda — Inferno 1306–1309 ca., Purgatorio 1309–1314, Paradiso 1316–1321.
C. Autenticità dell’Epistola a Cangrande
- Sì autentica: Bruno Nardi, Aldo Vallone, oggi maggioranza.
- No, falsificazione trecentesca: Henry Anstee Hollander, Robert Hollander.
- Resta tema aperto.
Per cominciare a leggerlo (livello Compagno)
In italiano: - Dante Alighieri, La Divina Commedia, a cura di Anna Maria Chiavacci Leonardi, 3 voll., Mondadori (Oscar) 1991–1997. La più accessibile. - Dante Alighieri, La Divina Commedia, a cura di Giorgio Inglese, 3 voll., Carocci, Roma 2007–2016. Commento aggiornato. - Dante Alighieri, Vita Nuova, a cura di Guglielmo Gorni, Einaudi, Torino 1996. - Dante Alighieri, Monarchia, traduzione di Prue Shaw, SISMEL, Firenze 2009 (latino-italiano).
Studi (per il Compagno): - Erich Auerbach, Studi su Dante, Feltrinelli, Milano 1963 (orig. 1944). Saggio fondatore. - Charles S. Singleton, La poesia della Divina Commedia, Il Mulino, Bologna 1978 (orig. 1949–58). L’opera del grande dantista americano. - Marco Santagata, L’io e il mondo, Il Mulino, Bologna 2011. Biografia intellettuale. - Giorgio Inglese, Vita di Dante, Carocci, Roma 2018. Biografia recente. - Luigi Valli, Il linguaggio segreto di Dante e dei “Fedeli d’Amore”, Luni, Milano 1994 (rist. del 1928). La lettura esoterica.
Tre cautele per il Compagno
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La Commedia è opera plurale. Una sola lettura (esoterica, teologica, politica, filosofica) la riduce. Dante è poeta e teologo e politico e iniziato — non alternativamente, ma contemporaneamente.
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La lettura esoterica non è priva di problemi. Guénon, Valli, Pascoli a volte forzano il testo per farlo entrare nei propri schemi. Per il Compagno: leggi le interpretazioni esoteriche con attenzione critica — non respingerle in blocco, ma non accettarle in blocco.
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Dante non era massone (anacronismo) ma è padre adottivo della Massoneria italiana. Il monumento a Dante in Piazza Santa Croce a Firenze (1865) fu inaugurato in concomitanza con la celebrazione del VI centenario. La Massoneria italiana ne fece il proprio simbolo nell’opposizione al potere papale e nella costruzione dell’Italia unita.
Per andare oltre
- Versione Apprendista → Apprendista/Dante Alighieri (se vuoi tornare alla presentazione iniziale: viaggio in tre regni, Fedeli d’Amore, politica come categoria spirituale)
- Versione Maestro → Maestro/Dante Alighieri (per la filologia dantesca completa: cronologia documentata 1265-1321, edizioni critiche Petrocchi-Chiavacci-Inglese-Brambilla Ageno-De Robertis-Shaw, bilancio lettura esoterica vs accademica, bibliografia Santagata-Inglese-Pertile-Casadei-Auerbach-Singleton)
Vedi anche, nel tuo grado
- Compagno/Dante Alighieri - La Divina Commedia — l’opera capitale
- Compagno/Mistica Comparata — il viaggio iniziatico comparativo
- Compagno/Il Percorso Iniziatico — la struttura iniziatica della Commedia
- Compagno/Tradizione Primordiale Guénon — L’esoterismo di Dante (1925)
- Compagno/Esoterismo Cristiano e Rosacroce — il quadro religioso medievale