Rituale
Rituale d'Agape
R⸫ L⸫ Tradizione e Scienza n. 1123
Oriente di Roma
Agape Rituale - Solstizio d’Inverno
XVI° giorno, X° mese, anno 6025 di V⸫ L⸫
16 dicembre 2025 di E⸫ V⸫
Istruzioni
L’Agape Rituale deve essere svolta, solo ed esclusivamente in un luogo non frequentato da Profani, in una sala che rappresenta il Tempio, con dei tavoli uniti tra loro e posti a “││” (ferro di cavallo), in cui le due fila laterali rappresentano le due Colonne e la fila trasversale, unente le due Colonne da un solo lato, rappresenta l’Oriente. Tale sala deve comunicare, per mezzo di una porta sita, preferibilmente, ad Occidente con una seconda stanza (o altro), che deve fungere da Sala dei Passi Perduti.
Il M⸫V⸫ prende posto all’Oriente, al centro della fila trasversale; alla sua sinistra, prende posto l’EX M⸫V⸫; alla sinistra ed alla destra dei due, prendono posto gli EX-EX-Mm⸫Vv⸫ ed i Fratelli Visitatori, come da disposizione del M⸫V⸫
Le due Colonne prendono nome di “sinistra” e di “destra”, rispetto alla posizione del M⸫V⸫, e saranno occupate come segue:
- 1° Sorvegliante : alla testa della Colonna di Sinistra; - 2° Sorvegliante : alla testa della Colonna di Destra; - Oratore : alla parte più vicina all’Oriente della Colonna di destra; - Segretario : alla parte più vicina all’Oriente della Colonna di Sinistra; - Tesoriere : al centro della Colonna di Sinistra; - M⸫d⸫C⸫ : al primo posto della Colonna di Sinistra; - Copritore Interno : al primo posto della Colonna di Destra; - 1° Diacono : accanto al Maestro delle Cerimonie; - 2° Diacono : accanto al Copritore Interno; - Maestri : su ciascuna Colonna, purché bilanciati; - Compagni d’Arte : nella Colonna di Destra; - Apprendisti : nella Colonna di Sinistra.
Alla parte estrema destra del M⸫V⸫, viene lasciato un posto libero, per il Povero, dotato di piatto e calice.
La tavola deve essere apparecchiata con le stoviglie necessarie; il pane ed il vino debbono essere posti su di essa, prima dell’inizio dell’Agape; gli altri cibi debbono essere posti o dentro la sala, in luogo appartato, o in altra sala comunicante.
Sotto la direzione del M⸫d⸫C⸫, servono a tavola i Fratelli Apprendisti, coadiuvati, se necessario, dai Fratelli Compagni d’Arte; in caso di mancanza di Fratelli Apprendisti, servono a tavola i Fratelli Compagni d’Arte; in caso di mancanza di Fratelli Apprendisti e Compagni d’Arte, servono a tavola i Fratelli Maestri più giovani in età massonica.
Apertura dei Lavori
L’ingresso nella sala avviene in modo Rituale, similmente all’Ingresso Rituale nel Tempio, con i Fratelli che occupano i posti di loro competenza, come dianzi indicato.
Il M⸫d⸫C⸫ si pone alla porta d’ingresso del Tempio, che rimane aperta, e chiama, battendo un colpo di Riga in terra, ogni Fratello (o gruppo di Fratelli) e lo accompagna al posto che gli compete; questo, giunto al proprio posto, rimane in piedi, dietro la propria sedia, senza porsi all’Ordine. Dopo l’ingresso del M⸫V⸫, il M⸫d⸫C⸫ torna alla porta d’ingresso, per introdurre i Fratelli Visitatori che siederanno all’Oriente. Il Maestro delle Cerimonie, allora, annuncia:
M∴d∴C∴ — M⸫V⸫, è alle porte del Tempio il Fratello _______
M∴V∴ — Che entri e Voi, M⸫d⸫C⸫, accompagnatelo all’Oriente.
Una volta che il M⸫d⸫C⸫ ha terminato di introdurre i Fratelli e chiuso la porta del Tempio, accompagna il Maestro Portastendardo per gli Onori alla Bandiera Italiana.
Vengono indossati i Collari e poi:
M∴V∴ — Fratelli tutti, sedete ( n ) (Batte un colpo di Maglietto)
Quando tutti i Fratelli sono seduti ed il silenzio regna nel Tempio,
M∴V∴ — Fratelli 1° e 2° Sorvegliante, aiutatemi ad aprire i lavori d’Agape. Fratello 1° Sorvegliante, qual è il primo dovere di un Sorvegliante in riunione d’Agape?
1° Sorv∴ — E’ quello di assicurarsi che siamo al coperto.
M∴V∴ — Assicuratevene, Fratello mio.
1° Sorv∴ — Fratello Copritore, fate il Vostro dovere.
Il Copritore Interno si alza, controlla, si reca dal 1° Sorvegliante e, sommessamente, dice:
Copr∴ Interno — Fratello 1° Sorvegliante, siamo al coperto.
1° Sorv∴ — Maestro Venerabile, siamo al coperto.
M∴V∴ — Fratello 1° Sorvegliante, qual è il secondo dovere di un Sorvegliante, in Riunione d’Agape?
1° Sorv∴ — E’ quello di assicurarsi che tutti i presenti siano Fratelli Liberi Muratori.
M∴V∴ — Assicuratevene, Fratelli 1° e 2° Sorvegliante.
1° Sorv∴ — Fratelli, in piedi ed all’Ordine.
I Fratelli delle due Colonne si alzano e si pongono all’Ordine, mentre il M⸫V⸫ ed i Fratelli all’Oriente rimangono seduti.
I Fratelli 1° e 2° Sorvegliante restano al proprio posto e, dopo aver controllato con lo sguardo la propria Colonna:
2° Sorv∴ — Fratello 1° Sorvegliante, tutti coloro che compongono la mia Colonna sono Fratelli Liberi Muratori.
1° Sorv∴ — M⸫V⸫, tutti coloro che compongono le due Colonne sono Fratelli Liberi Muratori.
Il M⸫V⸫ si alza e si pone all’Ordine, così come chi siede all’Oriente.
M∴V∴ — Per coloro che siedono all’Oriente, rispondo io. (Batte un colpo di Maglietto).
( n )Fratelli tutti, sedete.
Quando tutti sono seduti:
M∴V∴ — Fratello 1° Sorvegliante, a quale scopo ci riuniamo in Agape?
1° Sorv∴ — Ci riuniamo in Agape, affinché il cibo materiale divenga Cibo Spirituale.
M∴V∴ — ( n ) Fratelli, in piedi ed all’Ordine. (Batte un colpo di Maglietto).
Il M⸫d⸫C⸫ si reca presso il 1° Sorvegliante e lo accompagna all’Ara, spostandosi alla sua sinistra. Il 1° Sorvegliante, giunto all’Ara, dà il Segno, apre il Libro, vi soprappone Compasso e Squadra, legge la prima parte del Prologo, dà di nuovo il Segno e, accompagnato dal M⸫d⸫C⸫, torna al proprio posto. Il M⸫d⸫C⸫, senza ulteriori indicazioni, colloca il Quadro di Loggia e torna al proprio posto.
M∴V∴ — Alla Gloria del Grande Architetto dell’Universo, in nome della Libera Muratoria Universale, sotto gli auspici del Grande Oriente d’Italia – Palazzo Giustiniani – per i poteri a me conferiti, dichiaro aperti i Lavori di Agape della Rispettabile Logge “Tradizione e Scienza” n. 1123 all’Oriente di Roma.
Il M⸫V⸫ batte un colpo di Maglietto, accende le Tre Luci poste sul proprio Candelabro e dice:
M∴V∴ — ( n ) Che la Sapienza illumini il nostro Lavoro.
Il 1° Sorvegliante batte un colpo di Maglietto, accende le Due Luci poste sul proprio Candelabro e dice:
1° Sorv∴ — ( n ) Che la Bellezza lo irradi e lo compia.
Il 2° Sorvegliante batte un colpo di Maglietto, accende la propria Luce e dice:
2° Sorv∴ — ( n ) Che la Forza lo renda saldo.
EX M∴V∴ — Per il bene dell’Umanità ed alla Gloria del Grande Architetto dell’Universo.
M∴V∴ — Fratelli, a me per Segno… e per la Batteria (n n n )
Fratelli, sedete. Fratello Segretario, Vi prego di leggere la Tavola da Disegno, tracciata nell’Agape precedente.
Segretario — Alla Gloria del Grande Architetto dell’Universo, in nome della Massoneria Universale, nella ininterrotta secolare Catena, sono presenti all’Agape i Liberi Muratori così come risulta dal Libro delle Presenze. Essi aprono i Lavori e si accingono faticosamente, ma liberamente, ad impastare con la Cazzuola il Cemento necessario alla Costruzione del Tempio. Essi usano gli Strumenti ricevuti in consegna dalla Libera Muratoria ed i Materiali messi a disposizione dalla Natura. Consumato il cibo necessario, raggiunta l’Armonia, vengono chiusi i Lavori, secondo il Rito. (Pausa)
M∴V∴ — Fratelli, dedichiamoci, serenamente ed in silenzio, al nostro Lavoro.
Fratelli, togliamo i Guanti.
Fratello Oratore, date inizio all’Agape.
L’Oratore si alza e dice:
Oratore — Come il primo compito del Libero Muratore è quello di levigare la Pietra Grezza, accanto ai suoi Fratelli, così noi dividiamo con il nostro Fratello il Pane della nostra Terra. Spezziamo il Pane, porgiamone al nostro vicino di destra e mangiamone.
Compie per primo il Rito, ponendone un piccolo pezzo nel piatto del Povero e si siede. Da questo momento, l’Oratore deve offrire al Povero, ponendola nel suo piatto, una piccola parte di tutti i cibi che verranno serviti.
Il M⸫V⸫, dopo essersi accertato che tutti i Fratelli abbiano mangiato il Pane:
M∴V∴ — Fratelli, versate il Vino.
Il M⸫V⸫, dopo che tutti i Fratelli hanno versato il Vino nel bicchiere del vicino di sinistra, dice:
M∴V∴ — Come il Sole feconda i nostri Campi, così il prodotto della nostra Vigna sia l’Amore che alimenti, con il Fuoco, il nostro Lavoro. Fratelli, beviamo il Vino.
Tutti bevono e, quando tutti i bicchieri sono stati deposti sul tavolo:
M∴V∴ — Fratelli, prendiamo le Uova.
Il M⸫d⸫C⸫ dispone che vengano prese, dal tavolo all’uopo preparato, le Uova e vengano servite in numero di 3 per ciascun Fratello che, senza romperle ne mangiarle, attende in silenzio. Quando tutti sono tornati ai propri posti, l’Oratore si alza e dice:
Oratore — L’Uovo rappresenta il Mondo, nelle sue Tre Verità fondamentali e come, per giungere al Rosso del tuorlo, sia necessario utilizzare la Forza, per spezzare la corteccia e l’Arte paziente, per penetrare il Bianco albume; e così, per conquistare la Verità, dobbiamo giungere sino al suo Centro.
Tutti consumano e quando hanno terminato:
M∴V∴ — Fratelli, prendete l’Agnello.
Il M⸫d⸫C⸫ dispone per il cambio dei piatti e di prendere e servire una porzione di Agnello a ciascun Fratello che, senza mangiare, attende in silenzio.
Quando tutti sono tornati ai propri posti, l’Oratore si alza e dice:
Oratore — Con il sacrificio di questo Agnello, che i nostri voti siano puri nell’offerta cosciente al Principio Universale.
Tutti consumano e, quando hanno terminato:
M∴V∴ — Fratelli, prendiamo le Verdure, gli Ortaggi e le Olive.
Il M⸫d⸫C⸫ dispone per il cambio dei piatti e di prendere e servire le Verdure, gli Ortaggi e le Olive che ciascun Fratello pone nel proprio piatto e, senza mangiare, attende in silenzio.
Quando tutti sono tornati ai propri posti, l’Oratore si alza e dice:
Oratore — Come il Verde dei campi allieta o riposa lo sguardo, così il frutto degli orti ci ristori lungo il nostro faticoso Cammino.
Tutti consumano e, quando hanno terminato:
M∴V∴ — Fratelli, prendiamo la Frutta di stagione, il miele e la frutta secca.
Il M⸫d⸫C⸫ dispone per il cambio dei piatti e di prendere e servire la Frutta che ciascun Fratello pone nel proprio piatto e, senza mangiare, attende in silenzio.
Quando tutti sono tornati ai propri posti, l’Oratore si alza e dice:
Oratore — Come l’uomo consuma il frutto del Sapere, così noi rinasciamo alla Vera Conoscenza, consumando i frutti dei nostri Alberi: essi sono il prezioso dono del Sole, in questo giorno di Festa. Come le operose api producono il dolce miele ricercando e raccogliendo senza tregua il nettare dai fiori, cosi Noi lavorando con fatica su noi stessi costruiamo il tempio d’Amore per l’Umanità.
Tutti consumano e, quando hanno terminato:
M∴V∴ — Fratelli, indossiamo i Guanti. ( n ) Fratelli, in piedi.
I Sette Brindisi
M∴V∴ — Fratelli, colmate le Coppe.
Fratelli, in piedi per i Sette Brindisi. Alzate i Calici.
ALLA GLORIA DEL GRANDE ARCHITETTO DELL’UNIVERSO
AL SOLE, FECONDATORE DI TUTTE LE COSE CREATE
ALLA MASSONERIA UNIVERSALE
ALLE SUE GUIDE
A TUTTI GLI UOMINI, DI TUTTE LE FEDI E DI TUTTE LE CONDIZIONI
ALLA NOSTRA TERRA
ALLE NOSTRE FAMIGLIE
Fratelli, sedete.
Fratello Oratore, dateci le Vostre Conclusioni.
Il Fratello Oratore dà le Conclusioni e spiega quale è il Settimo Cibo, l’Acqua che, quale Principio di Vita, penetra tutte le Cose della Natura.
M∴V∴ — Fratelli, beviamo l’Acqua.
Chiusura dei Lavori
M∴V∴ — Fratelli 1° e 2° Sorvegliante, avvertite i Fratelli delle Vostre Colonne che è concessa loro la parola.
1° Sorv∴ — Fratelli della mia Colonna, il M⸫V⸫ concede la parola.
2° Sorv∴ — Fratelli della mia Colonna, il M⸫V⸫ concede la parola.
Al termine di eventuali interventi
2° Sorv∴ — Fratello 1° Sorvegliante la mia Colonna tace
1° Sorv∴ — Maestro Venerabile, le Colonne tacciono
Dopo che i Fratelli all’Oriente hanno parlato
M∴V∴ — Fratello M⸫d⸫C⸫, fate circolare il Tronco della Vedova.
Il M⸫d⸫C⸫ esegue e deposita il Tronco presso il Fratello Oratore che, dopo che il M⸫d⸫C⸫ è tornato al proprio posto e senza contare i Mattoni, dice:
Oratore — Maestro Venerabile, i Poveri hanno preso parte al nostro Banchetto.
M∴V∴ — Fratelli 1° e 2° Sorvegliante, annunciate alle Vostre Colonne che i Poveri hanno preso parte al nostro Banchetto.
1° Sorv∴ — Fratelli della mia Colonna, i Poveri hanno preso parte al nostro Banchetto.
2° Sorv∴ — Fratelli della mia Colonna, i Poveri hanno preso parte al nostro Banchetto.
M∴V∴ — Fratello 1° Sorvegliante, il cibo materiale è divenuto Cibo Spirituale?
1° Sorv∴ — Maestro Venerabile, l’Assimilazione è avvenuta.
M∴V∴ — Fratello 1° Sorvegliante, a che ora i Liberi Muratori chiudono i loro Lavori d’Agape?
1° Sorv∴ — A Mezzanotte, Maestro Venerabile.
M∴V∴ — Fratello 2° Sorvegliante, che ora è?
2° Sorv∴ — Mezzanotte in punto, Maestro Venerabile.
Il 1° ed il 2° Diacono trasmettono la Parola Sacra.
1° Sorv∴ — Maestro Venerabile, tutto è giusto e perfetto.
M∴V∴ — ( n )Fratelli, in piedi ed all’Ordine.
Il 1° Sorvegliante, accompagnato dal M⸫d⸫C⸫, si reca all’Ara, dà il Segno, toglie Compasso e Squadra, chiude il Libro, dà il Segno e torna al proprio posto, sempre accompagnato dal M⸫d⸫C⸫ che, poi, provvede a cancellare il Quadro di Loggia.
M∴V∴ — (Batte tre colpi di Maglietto) ( n n n )
Alla Gloria del Grande Architetto dell’Universo, in nome della Libera Muratoria Universale – sotto gli auspici del Grande Oriente d’Italia - Palazzo Giustiniani – chiudo i Lavori di Agape di questa Rispettabile Logge “Tradizione e Scienza” n. 1123 all’Oriente di Roma e ed ordino al 1° Sorvegliante di chiudere la Loggia. A me Fratelli, per il Segno… e per la Batteria. (n n n )
Immerge due dita nell’acqua e spegne le Tre Luci.
1° Sorv∴ — Fratelli, per ordine del M⸫V⸫, chiudo la Loggia (Batte tre colpi, attenuati, di Maglietto). (n n n )
Immerge due dita nell’acqua e spegne le Due Luci.
2° Sorv∴ — I Lavori d’Agape sono chiusi sino alla prossima Agape. (Batte tre colpi, ancora più attenuati, di Maglietto). ( n n n )
Immerge due dita nell’acqua e spegne l’unica Luce.
M∴V∴ — Fratelli, ora che abbiamo raggiunto la Concordia, siamo pronti a costruire il Tempio all’Umanità. Ritiriamoci in pace, dopo aver promesso il Segreto sul Lavoro compiuto.
Tutti — Lo promettiamo.
M∴V∴ — Fratelli, siamo in libertà.
Nomenclatura degli Strumenti dell’Agape Rituale
| Denominazione profana | Denominazione rituale |
|---|---|
| la Tavola | la Piattaforma |
| la Tovaglia | il Velo |
| la Salvietta, il Tovagliolo | la Bandiera |
| il Piatto | il Vassoio |
| la Scodella | la Tegola |
| il Cucchiaio | la Cazzuola |
| la Forchetta | la Zappa |
| il Coltello | la Spada |
| la Bottiglia, la Caraffa, il Fiasco | il Barile |
| il Bicchiere | il Cannone |
| le Lampade, i Lumi | le Stelle |
| le Sedie | gli Stalli |
| le Vivande | i Materiali |
| il Pane | la Pietra Grezza |
| il Vino Rosso | la Polvere Rossa |
| il Vino Bianco | la Polvere Bianca |
| l’ Acqua | la Polvere Debole |
| la Birra | la Polvere Grigia |
| i Liquori | la Polvere Fulminante |
| il Sale | la Sabbia |
| il Pepe Nero | il Cemento |
| il Pepe Bianco | la Sabbia Gialla |
| Mangiare | Masticare |
| Tagliare o Spezzare | Sgrossare |
| Mescere | Caricare |
| Disporre i bicchieri | Allineare |
| Elevare i calici | Puntare |
| Bere | Tirare una cannonata |
| Brindare | Sparare o Fare Fuoco |