Libro
Aleister Crowley - Magick in Theory and Practice
Crowley — Magick in Theory and Practice
Biografia, sistema, ordini magici, rapporto con la Massoneria
Fratello Compagno, da Apprendista hai conosciuto Crowley come figura controversa — il personaggio mediatico distinto dall’uomo storico. Da Compagno ti chiedo di possederne la biografia in dettaglio, il sistema Thelema, e la rete degli ordini magici nei quali ha operato (Golden Dawn, A∴A∴, OTO). Solo possedendo queste cornici si può leggere Magick in Theory and Practice con la dovuta distanza critica.
Biografia in cinque tempi
1. Origini Plymouth Brethren e Cambridge (1875–1898)
Edward Alexander Crowley nasce il 12 ottobre 1875 a Leamington Spa, Inghilterra. Famiglia Plymouth Brethren — setta evangelica cristiana rigorista, fondata da John Nelson Darby — di mezzi ben superiori alla media (proprietà di birrifici). Il padre Edward Crowley predicatore laico itinerante; muore quando Aleister ha 11 anni. La madre lo chiama “The Beast” — soprannome che il giovane Aleister, ribelle, fa proprio.
Studi al Trinity College Cambridge (1895–1898), facoltà di Moral Sciences (filosofia). Non si laurea per scelta (rifiuta gli esami finali). Già a Cambridge avvia la pubblicazione di poesia decadente di un certo livello (Aceldama, 1898).
2. Golden Dawn e Allan Bennett (1898–1904)
Il 18 novembre 1898 è iniziato nella Hermetic Order of the Golden Dawn, ordine magico fondato a Londra nel 1888 da MacGregor Mathers, William Wynn Westcott e William Robert Woodman. Riceve il nome magico Frater Perdurabo.
Suo frater maior (maestro di iniziazione interna) diventa Allan Bennett, futuro Ananda Metteyya — uno dei primi europei a diventare bhikkhu (monaco buddhista). Bennett introdurrà Crowley anche allo yoga, prima a Londra e poi a Ceylon (1901). La permeabilità yoga-magia cerimoniale che caratterizzerà tutta l’opera crowleyana viene da Bennett.
Tra il 1898 e il 1904 Crowley sale rapidamente i gradi della Golden Dawn, ma entra in conflitto con il Gran Maestro Mathers; nel 1900 c’è la celebre “Battaglia di Blythe Road” — una serie di liti legali e magiche fra fazioni rivali della Golden Dawn. Crowley ne esce con un’eredità tecnica ma senza una casa magica.
3. La rivelazione del Cairo (1904)
Crowley sposa nell’agosto 1903 Rose Edith Kelly, sorella del pittore Gerald Kelly. In luna di miele al Cairo, fra l’8 e il 10 aprile 1904, accade l’evento che Crowley considera fondativo della propria missione: Rose entra in stato di trance e gli comunica messaggi attribuiti all’entità Aiwass. In tre giorni Crowley scrive, in stato di dettatura, il Liber AL vel Legis (“Libro della Legge”, Liber Legis, Liber AL) — testo di tre capitoli che proclama l’inizio di una Nuova Era (Aeon of Horus, eone di Horus) e dà a Crowley la missione di propagare la nuova Legge.
La formula cardine è il famoso versetto del primo capitolo: “Do what thou wilt shall be the whole of the Law” — “Fa ciò che vuoi sarà tutta la Legge”. Va inteso non come anything goes libertino (lettura comune popolare), ma come dottrina della Vera Volontà (True Will): ciascun individuo ha una propria, unica, vera volontà — la propria funzione cosmica — e l’etica suprema è scoprirla e seguirla. Do what thou wilt significa: fai ciò che è la tua Vera Volontà. Niente di meno; nulla di superficiale.
4. Gli ordini magici (1907–1925)
Nel 1907 Crowley fonda l’A∴A∴ (“Astrum Argentinum” o “Argentum Astrum”, la “Stella d’Argento”) — il suo ordine magico personale, con struttura di 13 gradi parallela alla Golden Dawn.
Nel 1910 è iniziato all’Ordo Templi Orientis (OTO) — ordine magico-massonico fondato in Germania da Carl Kellner e Theodor Reuss attorno al 1895. Crowley ne diventa Gran Maestro per la Gran Bretagna nel 1912; dopo la morte di Reuss (1923), Crowley è eletto Outer Head of the Order (capo internazionale) nel 1925 — non senza contestazioni di altri rami nazionali.
L’OTO è significativo perché include i tre gradi simbolici massonici (Apprendista, Compagno, Maestro) nei suoi primi tre gradi. Crowley si considera quindi anche fratello massone, anche se i rapporti dell’OTO con le obbedienze massoniche regolari (UGLE, GOI, GLDF) non sono mai stati di mutuo riconoscimento.
5. Cefalù, l’Italia, gli ultimi anni (1920–1947)
Nel 1920 Crowley fonda a Cefalù (Sicilia, Palermo) l’Abbazia di Thelema — comunità sperimentale dove vivere secondo la Legge di Thelema. Vi opera per tre anni con discepoli ed amanti.
Nel febbraio 1923 un giovane discepolo inglese, Raoul Loveday, muore di gastroenterite. La moglie Betty May, sopravvissuta, dà alla stampa britannica un racconto sensazionalistico (“The Wickedest Man in the World”, Sunday Express). Lo scandalo arriva a Roma. Mussolini ordina l’espulsione di Crowley dall’Italia nell’aprile 1923. L’Abbazia chiude.
Crowley vive gli ultimi vent’anni della propria vita fra Tunisi, Parigi, Berlino, Londra. Affronta povertà e dipendenza dall’eroina (prescrittagli per l’asma cronica). Scrive le sue opere maggiori della maturità: Magick in Theory and Practice (1929), The Equinox of the Gods (1936), The Book of Thoth (1944, mazzo di tarocchi disegnato da Frieda Harris).
Muore a Hastings, Inghilterra, il 1° dicembre 1947, di insufficienza respiratoria, all’età di 72 anni. Il suo funerale a Brighton suscita scandalo: i seguaci leggono pubblicamente il Liber Legis e l’Inno a Pan. Le ceneri sono inviate a Karl Germer, allora capo dell’OTO americano.
Il sistema Thelema: cinque concetti
Per il Compagno è utile possedere il sistema in termini sintetici. Cinque concetti.
1. Thelema / Vera Volontà. Ciascun individuo ha una funzione cosmica unica — la propria Vera Volontà — la scoperta e l’attuazione della quale è l’etica suprema. Non capriccio, non desiderio, non ambizione mondana. È vocazione cosmica personale. Crowley pensa che la pratica magica seria sia il metodo per scoprirla.
2. Aeon di Horus. La storia spirituale del mondo procede per eoni — grandi cicli di 2000 anni. Aeon di Iside (matriarcale, fertilità primigenia), Aeon di Osiride (patriarcale, sacrificio del Re, dura dal 500 a.C. al 1904 d.C.), Aeon di Horus (eone del Bambino Coronato e Conquistatore, inizia nel 1904 con il Liber Legis). Questa è la cornice cronologica entro cui Crowley colloca tutta la propria missione.
3. Magick (con la “k”). Crowley ortografa Magick — con la k finale — per distinguere la propria pratica dalla magic da palcoscenico ottocentesca. La definizione cardine: “Magick is the Science and Art of causing Change to occur in conformity with Will”. Comprende tre dimensioni: la teurgia (operazione su sé stessi), la taumaturgia (operazione sul mondo), la meditazione yogica.
4. Knowledge and Conversation of the Holy Guardian Angel (K&C of HGA). La meta del cammino A∴A∴: stabilire conoscenza e conversazione con il proprio Santo Angelo Custode — il proprio Sé superiore, daimon personale, voce della Vera Volontà. È il primo passo serio del mago thelemico. Operazione molto impegnativa, descritta nel Liber Samekh.
5. Crossing the Abyss. Il passaggio fra il mondo della molteplicità e il mondo dell’Unità — la grande prova mistica. Pratiche e tappe descritte nei Libri Sancti dell’A∴A∴. Solo per fratelli (e sorelle — Crowley iniziava anche donne) molto maturi.
Il libro: struttura di Magick in Theory and Practice
Il libro è parte del Liber ABA, Book Four, opera in quattro parti: - Parte I Mysticism (1911) — preparazione yoga. - Parte II Magick Elementary Theory (1912) — fondamenti teorici. - Parte III Magick in Theory and Practice (1929) — il volume operativo, ~400 pagine. - Parte IV ΘΕΛΗΜΑ — The Law (postuma, 1936 e 1944) — la dottrina della Legge.
La parte III è organizzata in: - Theorems of Magick — i 28 teoremi fondativi. - Capitoli operativi (Cap. I–XXI): la formula della magia (V.V.V.V.V.), il tempio, gli strumenti rituali, le pulizie, gli incensi, gli oli, i talismani, il sangue (cap. controverso), gli spiriti, la materia delle invocazioni, ecc. - Appendici: liturgie cardinali del thelema (Liber V vel Reguli, Liber XXV, Liber V vel Reguli, Tannhäuser, A Story of All Time).
I rituali cardine operativi descritti sono il Pentagramma Banditore Minore (LBRP) e il suo opposto invocante; il Pentagramma Banditore Maggiore; l’Esagramma Rituale; il Liber V vel Reguli (rituale fondante thelemico).
Crowley e la Massoneria: una posizione complessa
Per il Compagno è essenziale capire il rapporto Crowley-Massoneria con precisione, perché è argomento confuso nella divulgazione.
Crowley non fu mai iniziato in una loggia regolare della United Grand Lodge of England (UGLE), né in obbedienze regolari continentali. La sua appartenenza massonica passa attraverso l’OTO, e l’OTO non è riconosciuto come obbedienza massonica regolare da nessuna delle grandi Gran Logge mondiali. L’OTO è ordine paramassonico-esoterico — incorpora rituali simili ai tre gradi massonici, ma non è in catena di reciproco riconoscimento con la Massoneria regolare.
Tuttavia Crowley si pensava fratello massone, e operava fra circoli iniziatici che includevano fratelli regolari. Personaggi come Theodor Reuss (Gran Maestro OTO prima di Crowley) erano massoni regolari tedeschi prima di sviluppare l’OTO come ordine paramassonico.
La posizione del fratello regolare (di GOI, UGLE, GLDF, ecc.) verso Crowley è normalmente di distinzione netta: Crowley è autore importante dell’esoterismo occidentale moderno, da conoscere; ma il thelema non è la Massoneria, e i rituali OTO non sostituiscono né completano i nostri.
Edizioni italiane
- Magick. Libro IV. Liber ABA, traduzione di Vinicio Gargano, Astrolabio-Ubaldini, Roma 1981 (più ristampe). Traduzione storica del solo Magick in Theory and Practice (Parte III).
- Magick. Libro IV completo, traduzione di Renato Vannucci, Edizioni Atanòr, Roma 2003 — nuova traduzione integrale delle quattro parti.
- Il libro della legge, varie edizioni italiane (Astrolabio, Atanòr).
- I racconti di Magick / Confessioni, edizioni varie.
Una pratica e una domanda di lavoro
Pratica. Procurati l’edizione Astrolabio del Liber ABA Parte III. Leggi solo i 28 Teoremi introduttivi (sono 12 pagine totali) e i capitoli II (“The Formula of the Magick of Light”) e III (“The Formula of Tetragrammaton”). Sono 30 pagine in tutto. Annota nel carnet la differenza fra il vocabolario di Crowley (will, change, theorem, formula) e il vocabolario massonico (lavoro, pietra, Tempio, parola). Quale dei due linguaggi parla meglio alla tua esperienza interiore?
Domanda di lavoro per la Tornata. Crowley distingue Will (Volontà cosmica vera) da desire (desiderio mondano). Tu, da fratello del secondo grado, sei in grado di distinguere — nelle tue scelte quotidiane — fra ciò che fai per vera vocazione e ciò che fai per desiderio condizionato? Riconosci la differenza in un caso recente? Porta in Tornata, distinguendo.
Per andare oltre
- Versione Apprendista → Apprendista/Aleister Crowley - Magick in Theory and Practice (per la presentazione introduttiva e la cautela del primo grado)
- Versione Maestro → Maestro/Aleister Crowley - Magick in Theory and Practice (per la storia editoriale completa Liber ABA, la storiografia accademica Pasi-Kaczynski-Churton, l’analisi dei capitoli operativi, la ricezione italiana via Astrolabio-Atanòr, il rapporto con la Massoneria)
Vedi anche, nel tuo grado
- Compagno/Eliphas Levi - Dogme et Rituel de la Haute Magia — il maestro francese
- Compagno/Ermetismo — la corrente
- Compagno/Cabala e Numerologia — la fonte semitica
- Aleister Crowley - Liber AL vel Legis — il libro della legge thelema
- Aleister Crowley - Il Libro di Thoth — l’opera tarologica
- Giuliano Kremmerz — il parallelo italiano